Tu sei Leo. Esatto! Ognuno di noi può essere Leo, ovvero Leonardo da Vinci, almeno per 2 ore della propria vita, lo sapevate? Come è possibile? Semplicemente indossando un visore VR, all’interno del quale si attivano le esperienze virtuali tramite le quali ognuno di noi può vedere ricostruirsi e animarsi la città e le opere di Leonardo come se fossero lì, a pochi metri dal nostro naso.

In occasione dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci, Milano si anima, in esclusiva mondiale, proprio dello spirito e delle opere del genio del rinascimento, grazie ad uno street tour con cui rivivere la città attraverso i suoi occhi. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Way – We Augment You (una start up a indirizzo culturale che utilizza la tecnologia della realtà aumentata e virtuale) e Ad Artem (associazione nata nel 1993 e attiva nella divulgazione dell’arte). “You are Leo” è quindi una passeggiata nel centro di Milano con annesso viaggio nel tempo, che permette di ammirare il capoluogo lombardo così com’era nel ‘400, all’epoca di Leonardo Da Vinci. Il percorso a piedi è lungo circa un miglio lombardo (1,8 km) e dura circa 1 ora e 30 minuti.


Cinque sono le tappe che lo compongono e prende il via da Piazza Duomo dove è possibile ammirare il cantiere della futura cattedrale e gli altri edifici dell’epoca: Santa Tecla, Santa Maria Maggiore, il Portico dei Figini e il quartiere del Rebecchino. Arrivando a Palazzo Reale si vedrà addirittura la bottega di Leonardo Da Vinci. E poi eccoci alla Pinacoteca Ambrosiana con le immagini della Vergine delle Rocce, del Codice Atlantico e del pergolato della Sala della Asse.

Si arriva quindi alla mia tappa preferita, corso Magenta, dove si trovava l’antica Porta Vercellina, e qui si scoprono i segreti dei Navigli e il confine tra città e campagna. Quando ci siamo fermati davanti al bar Magenta, zona Università Cattolica, ammetto che mi sono emozionata. Essere lì, in quella piazza dove si concentra gran parte del traffico milanese di auto e pedoni (piazzale Cadorna dove arrivano treni carichi di pendolari è vicinissimo) e, grazie al visore ritrovarsi invece in aperta e sconfinata campagna, con il sottofondo del lieve scorrere dei Navigli mi ha davvero emozionato. Questa è una delle zone a me più care, dove ho studiato, dove anno dopo anno sono passata calpestando secoli di storia senza sapere dove stessi posando i piedi. Ora ci stavo quasi vivendo, vedevo erba dove oggi c’è invece un intreccio infinito di rotaie del tram. Quelle stesse rotaie che conosco a memoria tanto le “maledico” quando ci passo sopra con lo scooter!

L’ultima tappa del tour ci fa fermare davanti a Santa Maria delle Grazie e al Cenacolo, per cogliere tutta la grandezza dell’Ultima cena. Spettacolare “salire” virtualmente sul ponteggio utilizzato da Leonardo per dipingerla. Se abbassate lo sguardo, in quel momento vi sembrerà… non posso svelarlo, ma resterete senza fiato! Pensate che qui, come in tutti gli altri punti vedrete ricostruirsi e animarsi l’area intorno a voi, mentre le opere d’arte connesse alla narrazione verranno visualizzate e raccontate in ambienti limbo a 360°. Perché, come dice lo slogan di You Are Leo “guarda Milano con gli occhi di Leonardo, non crederai ai tuoi”.

